An den Film heranführen
Am 23. November richten die Zuger Filmtage ihren zweiten Education Day aus. Dieser Tag ist der Vermittlung und dem Kennenlernen des Filmsektors gewidmet.
Chiara Fanetti 1. November 2024
Wir sprachen mit Marco Poloni, Direktor des CISA über Filmmusik.
International bieten das nur wenige Schulen an, in der Schweiz meines Wissens einzig die ZHdK. Im kleinen Tessin eine spezialisierte Ausbildung für Filmmusikkomposition aufzubauen, können wir derzeit nicht leisten, das Fach ist zu spezifisch.
Wir bilden jedes Jahr Tonmeister aus, die den ganzen Ablauf im Bereich Ton eines Films beherrschen, von den Mikrofonen bis zum Abmischen. Aber es sind nicht Musiker, es sei denn, jemand hat schon davor eine entsprechende Ausbildung gemacht. Wir führen auch Arbeitstreffen durch, so war beispielsweise der in Berlin ansässige Tonmeister Francesco Donadello bei uns zu Gast, und für besondere Projekte stehen wir in Kontakt mit dem Conservatorio della Svizzera italiana.
Wir gehen die Klangwelt nicht aus einer Ingenieurperspektive an, vielmehr geht es uns darum, unseren Studierenden ein musikalisches Bewusstsein zu vermitteln. Wir organisieren regelmässig Filmmusik-Analysen mit dem US-schweizerischen Komponisten Paul Eugene Glass, und die Dozenten in den Lehrgängen für Tongestaltung, Massimo Mariani und Alberto Morelli, sind beide Musiker. Ausserdem arbeiten die Studierenden in Teams und üben sich ständig in allen Rollen, auch jenen im Bereich Ton.
Versione originale italiana:
A livello internazionale sono poche le scuole che offrono questo percorso, in Svizzera c’è solo la ZHdK a mia conoscenza. Costruire in Ticino, con le sue dimensioni ridotte, una formazione specializzata per la composizione musicale per il cinema attualmente non è sostenibile, è una materia troppo specifica.
Ogni anno formiamo dei sound designer che sanno gestire tutto il workflow del suono di un film, dai microfoni al missaggio, ma non si tratta di musicisti, a meno che non sia per via di una loro formazione precedente. Abbiamo anche delle masterclass, ad esempio è stato da noi il sound designer di base a Berlino Francesco Donadello, e siamo in contatto con il Conservatorio della Svizzera italiana per progetti specifici.
Il nostro approccio alla sfera sonora non nasce da un punto di vista ingegneristico, vogliamo educare i nostri studenti ad una consapevolezza musicale. Abbiamo incontri regolari sull’analisi delle colonne sonore con il compositore svizzero-statunitense Paul Eugene Glass, e gli stessi docenti dei corsi di sound design, Massimo Mariani e Alberto Morelli, sono musicisti. Inoltre gli studenti lavorano in squadre e sono costantemente esposti a tutti i ruoli, anche quelli legati al sonoro.